Il Consiglio Comunale con delibera n. 17 del 28/07/2026 ha aderito alla definizione agevolata delle entrate comunali, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di Accertamenti divenuti esecutivi, ai sensi dell’art. 17 – Bis del D.L. 34/2023 convertito, con modificazioni, dalla L. 56/2023.
Possono essere definite tutte le entrate Comunali (a titolo esemplificativo e non esaustivo IMU, TARI, CUP, Servizi Cimiteriali, Sanzioni CDS).
La possibilità di aderire alla definizione agevolata consente il pagamento dei tributi arretrati, senza corrispondere le sanzioni e gli interessi, ovvero, versando in unica soluzione o in rate:
- le somme dovute a titolo di capitale;
- le somme dovute a titolo di sanzioni amministrative non tributarie;
- le spese di notifica e di quelle per le procedure esecutive e cautelari maturate fino alla data di presentazione della dichiarazione di definizione.