La Valutazione d'Incidenza è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano, programma o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso.
Tale procedura è stata introdotta dall'articolo 6, comma 3, della direttiva "Habitat" con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti attraverso l'esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, ma in grado di condizionarne l'equilibrio ambientale.
È bene sottolineare che la valutazione d'incidenza si applica sia agli interventi che ricadono all'interno delle aree Natura 2000 (o in siti proposti per diventarlo), sia a quelli che pur sviluppandosi all'esterno, possono comportare ripercussioni sullo stato di conservazione dei valori naturali tutelati nel sito.
La valutazione di incidenza ambientale (VINCA) è il procedimento che verifica se un progetto o un intervento possa arrecare danni ai siti della Rete Natura 2000 ai sensi dell’art. 5 del Decreto Del Presidente Della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonchè della flora e della fauna selvatiche”
Nel Comune di Capestrano sono stati individuati i seguenti siti SIC:
- IT7110202_A4-vert – Gran Sasso
- IT7110209_A3-vert – Primo tratto del Fiume Tirino e Macchiozze San Vito
E i seguenti siti ZPS
- IT7110128_A3-vert – Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Per tutti i progetti e/o attività ricadenti nei siti SIC e ZPS, Il proponente deve presentare uno studio che analizza gli impatti diretti o indiretti del programma o progetto su specie e habitat protetti tramite lo SCREENING AMBIENTALE secondo l'allegato 1 Format supporto proponente (screening alla Vinca) e gli allegati indicati di seguito.
L'ente competente esamina la documentazione e rilascia un parere motivato obbligatorio e vincolante.
In caso di parere di screening positivo, è possibile concludere che il programma/progetto non determina un’incidenza significativa sul Sito Natura 2000 e il procedimento viene concluso.
In caso di parere di screening negativo, non è possibile escludere che il programma/progetto non determini un’incidenza significativa sul Sito Natura 2000, pertanto dovrà essere attivata l’apposita procedura di Valutazione Appropriata di Livello II.
La procedura di Valutazione Appropriata di Livello II si attiva tramite apposita richiesta con gli allegati indicati di seguito, in particolare con la presentazione dello Studio di Incidenza elaborato sulla base degli indirizzi forniti dall’Allegato G del D.P.R. 357/1997.
A conclusione del procedimento l'ente competente rilascia un parere motivato obbligatorio e vincolante.
Per ogni altra informazione, si rimanda alle Linee Guida Regionali.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda, corredata da tutta la documentazione prevista nelle linee guida delle Regione Abruzzo, potrà essere inviata esclusivamente:
allegando obbligatoriamente anche la modulistica presente nella sezione “Allegati” sotto riportata (Istanza VINCA e Allegato 1-FORMAT DI SUPPORTO SCREENING DI V.IN.CA se il caso).
allegando obbligatoriamente anche la modulistica presente nella sezione “Allegati” sotto riportata (Istanza VINCA e Allegato 1-FORMAT DI SUPPORTO SCREENING DI V.IN.CA se del caso).
MODULISTICA consultabile nella sezione “Allegati” sotto riportata
ONERI D'ISTRUTTORIA esclusivamente tramite pagoPA oppure a mezzo bonifico bancario intestato al Comune di Capestrano IBAN IT96O0538740770000000095656.
Costi: Screening d'incidenza - Valutazione appropriata: € 100,00 se per pratica Edilizia, € 180,00 se per ptarica Suap.
Tempi e scadenze:
Screening d'incidenza: termine per completamento della fase max 60gg dal ricevimento della documentazione completa.
Valutazione appropriata: termine per completamento della fase max 60gg dal ricevimento della documentazione completa.
I pareri finali ad esito di tutte le procedure di competenza comunale sono disponibili al seguente link.
Punti di contatto
Normativa e documenti cui fare riferimento ai fini delle procedure di cui al DPR 357/97 e smi.
Normativa Regionale
- Legge Regionale n. 26 del 12.12.2003 - Integrazione alla L.R. 11/1999 concernente: Attuazione del D.Lgs. 31.3.1998, n. 112 - Individuazione delle funzioni amministrative che richiedono l'unitario esercizio a livello regionale per il conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli enti;
- Legge Regionale n. 59 del 22.12.2010 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi della Regione Abruzzo derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea. Attuazione della direttiva 2006/123/CE, della direttiva 92/43/CEE e della direttiva 2006/7/CE - (Legge comunitaria regionale 2010);
- Legge Regionale n. 46 del 28.08.2012 - Modifiche alla legge regionale 13 febbraio 2003, n. 2 recante "Disposizioni in materia di beni paesaggistici e ambientali, in attuazione della Parte Terza del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)";
- Legge Regionale n. 7 del 02/03/2020 - Disposizioni in materia di valutazione di incidenza e modifiche alla legge regionale 3 marzo 1999, n. 11 (Attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112: Individuazione delle funzioni amministrative che richiedono l'unitario esercizio a livello regionale e conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli enti locali ed alle autonomie funzionali).
Misure generali e sito-specifiche di conservazione per la tutela delle ZPS e dei SIC della Regione Abruzzo
Individuazione di 11 nuove ZPS nel territorio regionale
Normativa Nazionale
- D.P.R. n. 357/1997 - Testo coordinato al D.P.R. 120/2003 - Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonchè della flora e della fauna selvatiche;
- Decreto 17.10.2007 - Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS);
- Decreto Ministeriale 10.9.2010 - Impianti alimentati da fonti rinnovabili - Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Normativa Comunitaria
Documenti/Studi